Come raccogliere informazioni per le tue sponsorizzazioni

People Also ViewedOgni evento, l’ho detto spesso, può costituire un mezzo che collega un’azienda con il suo pubblico. A quali aziende sul mercato interessa raggiungere lo stesso pubblico che noi raggiungiamo?

Cerchiamo di rispondere a questa domanda definendo innanzitutto a quali fonti di informazione possiamo attingere, per cominciare focalizzando in questo articolo quelle disponibili online.

Google e i motori di ricerca su internet. Prova per prima cosa ad immaginare quali prodotti potrebbero idealmente abbinarsi al tuo evento e ai suoi pubblici di riferimento. È un evento glamour? Allora puoi considerare la moda, i prodotti di lusso, le auto di alta gamma, i superalcolici, ecc.; è piuttosto un evento con un target di età elevata (ad es. l’opera)? Il turismo culturale ha lo stesso target, definito dagli anglosassoni con la sigla WHOP: wealthy, healthy older people (persone benestanti, in salute e avanti con l’età). Considera allora le agenzie di viaggi, le aziende di prodotti eno-gastronomici (cantine vinicole, industrie casearie, produttori e negozi specializzati, supermercati), le assicurazioni, le banche, ecc. Prova a fare delle ricerche su Google, delimitando l’area e con parole chiave attinenti ai prodotti, e cerca di approfondire i risultati. Come si presentano le aziende in questione?

LinkedIn. Questo social network gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali, può essere particolarmente utile. Tramite LinkedIn puoi trovare, ormai anche in Italia, i riferimenti delle persona con cui vorresti entrare in contatto all’interno di un’azienda. Se attraverso Google hai identificato un’azienda da avvicinare, ma non il nome del referente che ti interessa, cerca la società su LinkedIn e scorri la lista dei dipendenti per trovare la persona con la giusta posizione (marketing manager, direttore generale, ecc.).
LinkedIn può dare una mano anche per allargare l’elenco delle società da contattare: trova una società che si adatta perfettamente al profilo del tuo sponsor ideale e accedi al suo profilo aziendale su LinkedIn; nella parte inferiore della pagina, nella colonna di destra, c’è una sezione denominata People Also Viewed. Troverai una lista di una mezza dozzina di aziende simili; questo è un bel punto di partenza, ma se poi vai a vedere il profilo delle aziende proposte troverai nello stesso modo altri suggerimenti ancora.

La stampa locale e nazionale, le riviste di settore. Consulta i portali su internet – naturalmente, se li hai a portata di mano, sfoglia anche giornali e riviste – alla ricerca di notizie su eventi similari al tuo. Chi ha sponsorizzato manifestazioni analoghe in passato? Chi sono i loro concorrenti?

Le guide (di categoria, Guida Monaci, Pagine Gialle, ecc.). Per avere informazioni più capillari, in particolare su specifiche situazioni territoriali, per esempio su aziende che al momento non hanno ancora attivato particolari campagne di comunicazione e quindi non sono su internet e sui giornali, puoi ricorrere a data-base e indirizzari specifici per settore. Però, attenzione: se un’azienda non ha mai investito nelle sponsorizzazioni, può significare che non ha fiducia nello strumento e quindi sarà un’impresa ardua.

Tutto questo lo puoi trovare online, senza spostarti dalla tua scrivania.
Ovviamente è solo l’inizio: c’è tutta la parte di iniziative da attivare per acquisire informazioni dalla tua rete di contatti e relazioni personali.
Infine occorre fare una selezione delle informazioni acquisite per trasformare un elenco di aziende in una lista di potenziali sponsor e poter così passare al contatto diretto …

Nessuno ha detto che è facile! 🙂

 

Filippo M. Cailotto

 

P.S. Qui puoi trovare il quadro completo delle attività di intelligence per il tuo progetto di sponsorizzazione …

About Filippo Maria Cailotto

Filippo Maria Cailotto ha un'esperienza di consulente e project manager nei settori degli eventi culturali e nella valorizzazione del territorio più che ventennale. Dopo il Diploma di Conservatorio, ha completato il suo curriculum formativo conseguendo l' “European Diploma in Cultural Project Management”, master annuale promosso dal Consiglio d’Europa e dall'Unesco (Bruxelles), e frequentando il Corso biennale in Economia e Gestione Aziendale (CEGA) presso la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi (Milano). È stato inserito nell’elenco degli esperti dell’Unione Europea (DG X) per i seguenti ambiti di competenza: ‘Cultura’ e ‘Questioni orizzontali’ (cultura ed economia, cultura e turismo, cultura e sviluppo regionale). Ama la musica classica, il tango e i social media.
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